“Nel corso del 2024 sono morte 434 persone senza dimora, un numero che supera il dato già troppo elevato dell’anno precedente”.
Nella nostra Regione sono morte 48 persone, di cui 7 nel Comune di Padova e altre 4 in provincia. Purtroppo non si muore più solo d’inverno: non è solo una questione di “freddo”. C’è anche il caldo, la solitudine, la mancanza di riferimenti o rinforzi positivi, l’essere invisibili a lato strada.
[…] È necessario andare incontro alle persone, raggiungerle fisicamente in strada, perché è lì che vivono e, troppo spesso, trovano la morte. La strada, luogo di violenza, di incidenti e aggressioni, può diventare il punto di partenza per incontrare queste persone, porsi in ascolto, comprendere la natura del disagio ed intervenire con soluzioni alternative, integrate tra sociale, sanità e comunità al fine di portare avanti un cambiamento di approccio al fenomeno della grave marginalità adulta.” (fonte: www.fiopsd.org)
Con il nostro lavoro, che in alcuni casi è proprio di bassa soglia se pensiamo alla Casetta Borgomagno, contribuiamo al sistema cittadino di prevenzione e assistenza. I vissuti sono spesso delicati e pesanti ma hanno bisogno di essere visti, riconosciuti, ascoltati.
Continuiamo a tenere accesa una luce sull’invisibile.
Per approfondimenti https://www.fiopsd.org/morti-senza-dimora