
Oggi, 8 aprile, si celebra il Romanò Dives, la Giornata Internazionale dei popoli Rom e Sinti, istituita in seguito al primo Congresso Internazionale tenutosi a Londra nel 1971.
Questa data rappresenta una importante occasione per celebrare i talenti, le storie e i tanti percorsi, individuali e collettivi, delle popolazioni rom e sinte, oltre ogni pregiudizio o stereotipo.
Questa giornata ricorda, inoltre, a noi persone non rom e non sinte che possiamo avere un ruolo attivo come persone alleate di questi popoli e lo possiamo fare in più modi.
Un primo modo è quello di riconoscere che la discriminazione nei confronti delle persone rom e sinte esiste e ha un nome: antiziganismo.
È importante per noi conoscere questa forma di discriminazione e decostruirla, sia nelle nostre vite di tutti giorni ma anche nei contesti che viviamo e attraversiamo collettivamente.
Un altro modo è quello di metterci in ascolto, di conoscere le storie e i percorsi di vita delle persone rom e sinte.
Oggi voglio proporvi due modi per farlo.
Il primo è condividendo con voi il docufilm “Opre Roma!”, dove 10 persone rom attiviste e artiste si raccontano, parlando della propria identità, della propria storia, della cultura e dell’arte ma anche delle discriminazioni subite dalle persone non rom: https://youtu.be/4By9W6vS2nI?si=gah4WE0ov6BWkmll
Il secondo modo ci riguarda ancora più da vicino, ovvero la nostra biblioteca sociale Biblio R, dove ci sono dei testi che ci raccontano alcune storie di vita e che ci aiutano a decostruire l’antiziganismo interiorizzato partendo dalle voci di chi quelle discriminazioni le ha vissute sulla pelle.
Buon Romanò Dives a tutte le persone rom e sinte!