Gasparotto, un cantiere di comunità.
Ciao! La settimana scorsa vi abbiamo parlato delle attività che stavano animando il Negozio e di come sono nati i primi uffici. Ora prosegue il racconto.
Nei mesi scorsi abbiamo scritto un progetto per dar vita a qualcosa di nuovo nel nostro spazio e che ha visto riconoscersi un finanziamento tramite il bando “Padova – La città delle idee”! L’obiettivo che ci siamo posti in questo progetto è che tutta la comunità della piazza o che opera nella zona stazione si sieda attorno a un tavolo per progettare insieme la riqualificazione della piazza, sia fisica che sociale, con un occhio di riguardo per le persone fragili e dando valore a ciò che è stato fatto fino ad ora. Per fare questo abbiamo avviato una collaborazione, finanziata dal bando, con Flaviano Zandonai, ricercatore e formatore nel campo del no-profit e dell’impresa sociale.
Per seguire tutti questi processi è stato strutturato un piccolo gruppo di lavoro composto da Anna Bortoletto, Francesco Biaggioni, un nuovo volontario in Servizio Civile Regionale e da Filippo Pretotto, un nuovo tirocinante “Invitalia”.
Possiamo dirlo: in questo luogo piano piano si sta configurando una nuova comunità! Infatti, non ci si occupa soltanto di Gasparotto, ma qui sono stati spostati anche due uffici per le accoglienze di Gruppo R.
Prosegue poi il lavoro per continuare a migliorare e rendere più accoglienti i nostri uffici. Innanzitutto sono stati resi più funzionali grazie ai lavori di Materie Prime. Poi abbiamo creato una “zona relax” – ancora incompleta – con tre tavoli, un microonde, un bollitore, un piccolo frigorifero e l’indispensabile macchina per il caffè!
… continua nella prossima puntata!
