Due giri di chiave e la porta si chiude.
Ieri 31/03/26 abbiamo concluso il Salotto, una nostra attività lavorativa avviata nel 2019 dentro il dormitorio comunale.
Per 6 anni e mezzo, tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì, aprivamo le porte del dormitorio per accogliere alcune persone: ci siamo occupati di creare momenti ricreativi e socializzanti per le persone senza dimora ospiti del dormitorio, mettendo in campo la nostra fantasia, le nostre idee, le nostre competenze. Accompagnamento sociale, sportello di segretariato, cineforum, relazione, ascolto, giochi tematici, te’ caldo e/o te’ freddo, a seconda della stagione, e tante, tante, tante, tantissime partite a carte.
La relazione e l’ascolto sono state il fulcro del servizio: attraverso quelle si sono agganciate persone “sfuggenti”, si sono avviate prese in carico durature e continuative. Uno spazio protetto di cura e accompagnamento, di cui un po’ si sentirà proprio la mancanza, soprattutto per le persone più fragili.
In questo servizio negli anni hanno lavorato prevalentemente Giusy, Mariasole, Stefano, Giuseppe, Gabriele, Valentina, Roberta, Giovanni e Fabiana (e con il supporto prezioso di Anna Rita).
Grazie a tutte queste persone colleghe, che hanno messo tutto il loro impegno per “starci” quotidianamente.
Abbiamo salutato Torresina, la gatta; abbiamo svuotato il nostro armadio, fatto su le nostre cose e messo tutto nel bagagliaio della macchina, pronti a ripartire verso dove ce n’è più bisogno.
Restiamo comunque agganciati al dormitorio, con un’altra attività che seguirà Giusy dalle prossime settimane!
Dal Salotto è tutto! 🥲




